Renzo Martinelli, qui, via. Comincia ad affossarti tu, zio. (via kekkoz)
oddio no, ma ancora stiamo qua con la bolsa (simil finta anti)retorica del cinema che non è arte ma son soldi e mercato? Del cinema che è divertimento per il popolo e non ricerca da intellettualini? Martinelli abbia allora il coraggio di farla fuori dal vaso tutta quanta (che poi in realtà ‘ste storie sono due gocce dentro il cesso chimico), e si faccia quindi campione del RITORNO AI GENERI. Che quello manca, quello ha perduto, il cinema italiano: il film di genere, il grande artigianato degli anni ‘70, gli sceneggiatori che tastavano il polso del sociale basso e bla bla commedia altre cazzate bla poliziottesco bla bla altre cazzate.