cose che ci si sentono dire a un matrimonio al quale si è partecipato, su richiesta degli amici sposi, in veste di ufficiale dello stato civile con delega del sindaco
(sì, si può fare)
(e gli sposi lo avevano tenuto segreto; non solo: a parte qualche amico presente, il resto dei convitati non mi aveva mai visto e non aveva quindi idea di chi fossi realmente)
-Ma come è giovane questo sindaco (padre della sposa)
-Pensavo mi avesse giocato un brutto scherzo un’altra volta (la madre dello sposo) [“un’altra volta”?]
-Come è simpatico questo prete! (uno dei cuginetti dello sposo)
-Ho capito tutto, ma invitare anche il sindaco al pranzo mi pare eccessivo (uno zio della sposa)
-Ma sa che sembrava vero? (la funzionaria del comune lì presente)
-Il sindaco è matto (un altro dei cuginetti dello sposo, durante le danze serali)
-Sono disponibile anche per battesimi e cresime (il sindaco)




